Il Chianti è uno dei vini italiani più celebri al mondo. In verità, Chianti è una delle parole più conosciute all’estero, come i classici pasta, pizza e gelato. Il Chianti, infine, è il nostro vino principale: scopriamone le caratteristiche e cerchiamo di capire la differenza tra Chianti e Chianti Classico e gli omonimi vini che provengono da queste zone.

E, soprattutto, perché questo vino e il suo territorio sono tanto celebri?

Chianti e Chianti Classico: le differenze

Amene colline, oliveti, castagni e alti cipressi che segnano le strade per i villaggi di pietra: questa è la classica immagine del Chianti e, spesso, di tutta la Toscana. L’azienda Viticcio è ubicata nel cuore del Chianti Classico, che è una parte più piccola del territorio chiamato Chianti. Le due aree, infatti, indicano zone diverse della Toscana e diversi sono i vini prodotti.

Viticcio's property in Chianti Classico

Viticcio’s property in Chianti Classico

Il Chianti indica genericamente una zona compresa tra le provincie di Firenze e Siena: esistono un Chianti “fiorentino” e uno “senese”. Il Chianti Classico è invece un territorio meno vasto, in cui, tradizionalmente si produceva l’omonimo vino: il Chianti Docg. È ubicato tra Firenze e Siena ed è proprio qui che crescono le vigne migliori.

Il Vino

In generale, il Chianti è un rosso secco, sapido, con una buona acidità, sentori di fragola e frutti rossi che gli permettono di essere abbinato a moltissimi piatti. Ricordate l’immagine del fiasco impagliato che si trova in moltissime trattorie? Era quella la bottiglia tradizionale di questo popolarissimo vino.

Sia il Chianti che il Chianti Classico sono ottenuti dal vitigno sangiovese (uno dei più importanti in Italia). Il Chianti deve contenere un minimo di 70% di sangiovese, mentre nel Chianti Classico la percentuale sale all’80. Il resto è un uvaggio con varietà internazionali quali cabernet sauvignon, merlot, o syrah; oppure varietà locali come il canaiolo o colorino. Il Chianti può essere anche 100% Sangiovese.

300 anni di Chianti Classico

La distinzione tra Chianti e Chianti Classico si fa risalire al 1716, quando il Granduca Cosimo III emise un decreto nel quale definiva i confini della zona: ciò significa che, nel 2016, sono 300 anni che esistono i rispettivi vini!

«Classico» significa «il primo», «l’originale». Viene vinificato in una zona ben precisa che comprende per intero i comuni di Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti e in parte quelli di Barberino Val d’Elsa, Castelnuovo Berardenga, Poggibonsi, San Casciano in Val di Pesa e Tavarnelle Val di Pesa. Questa è l’area storica, vocata da sempre alla produzione vitivinicola. I Chianti di Viticcio sono tutti «Chianti Classico», perché i nostri vigneti sono ubicati nel comune di Greve in Chianti.

Infine, il Chianti Classico può essere prodotto in tre tipologie, regolate da un disciplinare:

Chianti Classico «base», come il nostro Viticcio Chianti Classico DOCG

Chianti Classico Riserva, come il Viticcio Chianti Classico Riserva DOCG

Chianti Classico Gran Selezione, come il nostro Prunaio Gran Selezione Chianti Classico DOCG

Tuscany wine map showing Chianti and Chianti Classico areas - from Wine Folly, CC

Tuscany wine map showing Chianti and Chianti Classico areas – from Wine Folly, CC