L’autunno a Viticcio non è solo tempo di vendemmia: è anche il momento della raccolta delle olive, un rito che unisce due territori straordinari – il Chianti Classico e la Maremma – in un unico racconto di tradizione, paesaggio e sostenibilità.

Nella tenuta del Chianti Classico, gli ulivi si alternano ai vigneti sulle dolci colline, mentre in Maremma si affacciano verso il mare, accarezzati da venti miti e da una luce intensa. La raccolta avviene rigorosamente a mano, con metodi che rispettano le piante e permettono di cogliere le olive al giusto grado di maturazione. È un lavoro paziente e meticoloso, che preserva la qualità del frutto e la purezza dell’olio extravergine.

Il risultato è un olio che racconta l’identità dei nostri territori: elegante, equilibrato e profumato nel Chianti Classico; intenso, sapido e solare in Maremma. Ogni goccia racchiude l’essenza della terra da cui proviene e il rispetto con cui viene coltivata.

La raccolta delle olive a Viticcio è più di una pratica agricola: è un gesto di amore verso la natura, un impegno per la sostenibilità e un modo per mantenere vivo il legame autentico tra uomo, paesaggio e tradizione.