Durante l’inverno, quando i vigneti sembrano riposare dopo il ciclo produttivo, in realtà inizia una delle fasi più importanti del lavoro in vigna: la potatura. È un momento silenzioso e paziente, fatto di gesti precisi che determinano l’equilibrio e la qualità della futura annata.
La potatura non è solo una pratica agronomica, ma un vero e proprio atto di conoscenza della vite. Ogni pianta viene osservata attentamente per decidere quali tralci mantenere e quali eliminare, in modo da regolare la produzione e garantire alla vite la giusta energia per la stagione successiva. Questo equilibrio tra crescita vegetativa e produzione è fondamentale per ottenere uve sane e di grande qualità.
A Viticcio, la potatura viene eseguita interamente a mano, con grande attenzione al rispetto della pianta e alla sua longevità. Un lavoro che richiede esperienza, sensibilità e una profonda conoscenza del vigneto. Ogni taglio è pensato per accompagnare la vite nel suo ciclo naturale, preservando la vitalità delle piante e la sostenibilità del vigneto.
È proprio in questi mesi più tranquilli che si costruiscono le basi della vendemmia futura. La potatura rappresenta quindi il primo passo verso la nascita di un nuovo vino, un lavoro discreto ma essenziale che unisce tradizione, tecnica e rispetto per la natura.




